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"Questo
articolo è dedicato al mio amico Pike detto Matteo (o forse è Matteo
detto Pike…..Boh) che oltre ad essere un buon Web Master Walter "Il Cavedano" |
Artificiali
(Testi e fotografie di W. Scandaluzzi - realizzazione pagine web Matteo)
Lungi dal volervi insegnare a pescare a recupero, detto più comunemente spinning, vorrei solo darvi una infarinatura di questa tecnica e delle esche da usarsi.
Lo
spinning è destinato ai pesci predatori e perciò alla Trota,
al Luccio, al Persico reale incontrastati
re delle nostre acque oltre al signor mangiatutto Mister
Cavedano.
Qualche
beccata , specie nella stagione degli amori, la dà anche la
Scardola ed eccezionalmente anche pesci come Barbo,
Carpa che presi da momentanee pazzie danno agli artificiali; non sono però
da ritenersi pesci a cui rivolgere una battuta specifica. Cosa che invece può
avvenire per la Cheppia al
momento della sua risalita dal mare o al cugino Agone
quando si avvicina a riva verso giugno per la riproduzione. Qualcuno tira
anche ai Cefali nelle
acque salmastre.
Questo
una volta perché, negli ultimi decenni, con l' arrivo di pesci alloctoni o
stranieri, il raggio di azione degli spinnofili si è allargato. Sia il Persico
trota (Black Bass), sia il Persico Sole (orologio-rascone-gobbo ecc)
attaccano gli artificiali e se il secondo è di piccole dimensione e non resta
mai agganciato, il primo regala belle soddisfazioni con esemplari oltre i 3 kg.
La
Sandra o Luccioperca come
la si voglia chiamare assieme al Siluro
rappresentano buone prede per i lanciatori con esemplari fino a 10 Kg per
i primi e quasi 100 per i secondi.
Ultimo arrivato, di cui non sa ancora molto, ma che è già presente in buoni esemplari nel basso Po e affluenti è l' Aspio, un pesce di diversi kg. somigliante al Cavedano.
Si
usano canne corte; da mt 1.80 per i torrentelli di montagna , 240-270 cm per
pescare con artificiali pesanti e per oltrepassare cannetti. Importante è
rispettare le grammature adatte ad ogni singola canna. Su ogni canna vi è il
peso minimo e massimo lanciabile: gr 5-15 ad esempio.
Ciò vuol dire che la canna è adatta a lanciare pesi fra i 5 e i 15 gr.
Beh, 4.5 o 16 gr non cambia molto, ma non metteteci un 25 gr pena un
lancio "schifoso" od ancor peggio la rottura della stessa.
Mulinelli
caricati con fili che vanno dallo 0.18 per pesci medio-piccolo allo 0.40 per i
"colossi". Attualmente sono in commercio i cosiddetti trecciati che
hanno molta molta più resistenza del comune nailon per cui potremo usare anche
trecciati dallo 0.12 per pesci medio-piccoli per passare allo 0.20 per calibri
super. Naturalmente il costo è diverso.
Se sia migliore il nailon o il trecciato è opinione personale. Io uso il trecciato per luoghi dove prevedo molti incagli e il nailon per luoghi liberi. Direi che ho sostituito i fili di nailon grossi e uso invece ancora 0.18-0.20-.022.
Si
lancia e si recupera l' artificiale a velocità variabile dall' esca usata e al
tipo di pesce insidiato.
E'
da premettere subito che quello che và bene qua potrebbe non andare bene là.
Quello che oggi funziona domani invece ti regala un bel capotto.
Anche
lo spinning non ha regole fisse e perciò solo l' esperienza ti salverà, fra
qualche anno, forse
dai capotti.
Vediamo
adesso le esche:
| GLI ONDULANTI | I MINNOW | LE ESCHE SILICONICHE |