Denominazione dell'itinerario:
Fiume Calore - Paternopoli (AV)
Come si può raggiungere
(viabilità):
Da Avellino, con la Statale
Ofantina, nei pressi del casello Avellino - Est dell'A/16, seguire le
indicazioni per Paternopoli.
Breve descrizione del luogo:
Fiume di non eccessiva portata
d'estate, l'alveo non più largo di una decina di metri, presenta alternanza di
raschi e zone in cui l'acqua rallenta ed ha maggiore profondità. Tale
profondità supera il metro e mezzo solo in alcuni punti. Il fondale è molto
ciottoloso con la presenza anche di grandi e piccole rocce che fanno diventare
l'azione di pesca una vera e propria avventura! le sponde sono ricche di
abbondante vegetazione.
Qualità delle acque:
limpidissime e fredde in primavera
e in inverno.
Specie presenti e diffusione delle stesse:
trote autoctone e non, barbi,
cavedani di grossa taglia molto diffidenti catturabili nel periodo estivo con
frutta (more, ciliegie) , alborelle soprattutto d'estate, scardole.
Tecniche consigliate:
Spinning, passata con bolognese o
fissa, montature sottili e leggere.
Esche e pasture:
bigattini, vermi di terra, camole, more e frutta in genere, per i
cavedani, nel periodo estivo.
Stagioni consigliate:
febbraio marzo aprile: trote. Luglio agosto :barbi cavedani
e alborelle.
Regolamenti vigenti e altre eventuali indicazioni:
FIPSAS
Per ulteriori informazioni:
salvatorecelli@mail.com
Giudizio sintetico complessivo sull'itinerario proposto:
Consigliabile sotto ogni aspetto