Denominazione dell’itinerario:

Il lago di Castel dell'Alpi (BO)

 

Come si può raggiungere (viabilità):

Per raggiungere il lago di Castel dell'Alpi, i caselli di uscita nel tratto Bologna-Firenze dell'autostrada del Sole sono quelli di Rioveggio (a circa 17 km. seguendo le indicazioni per S. Benedetto val di Sambro) o di Pian del Voglio (a 11 km.). Per chi proviene dalla S.S. 65 della Futa occorre imboccare il bivio che da del Costa, (sulla destra passato Monghidoro per chi viene da Bologna) porta al lago in circa 7 km.

 

Breve descrizione del luogo:

Il lago di Castel dell'Alpi, frazione del comune di S. Benedetto Val di Sambro a circa 700 m. s.l.m., si è formato nel 1951 a seguito di una gigantesca frana, che proprio in quel punto ostruì il letto del torrente Savena. Il bacino è lungo poco più di un km. e largo oltre 200 metri, mentre la profondità raggiunge i 18 metri nel punto massimo.

 

Qualità delle acque:

Molto buona

 

Specie presenti e diffusione delle stesse:

La fauna ittica, insidiabile con tutte le tecniche, consiste in trote, lucci, carpe anche enormi, tinche, savette, scardole, alborelle, persici trota, persici reali, barbi, gardon e furbissimi cavedani.

 

Tecniche consigliate:

bolognese, inglese, roubaisienne, spinning

 

Esche e pasture:

bigattini, mais e lombrichi. Per quanto riguarda gli artificiali spinnerbaits e minnows per i lucci, rotanti per persici, cavedani e trote

 

Stagioni consigliate:

primavera, estate, autunno

 

Regolamenti vigenti e altre eventuali indicazioni:

Le acque di questo bell'invaso sono di categoria "C" (ciprinidi reofili), il limite massimo x quanto riguarda le esche è di kg.1. Chi intendesse poi dedicarsi alla pesca dei salmonidi deve avere, ovviamente oltre alla licenza governativa, il tesserino per la segnalazione delle catture, reperibile gratuitamente in comune o in qualsiasi negozio di pesca. Il lago è soggette a protezione della fauna ittica, vige pertanto il divieto di pesca dalle ore 18 dell'ultima domenica di febbraio alle ore 6 dell'ultima domenica di marzo. Altri divieti e misure minime di interesse riguardano la pesca del luccio (misura minima cm.40) dal 15 dicembre al 15 aprile, e quella del persico reale (misura minima cm.16) dal 1 aprile al 31 maggio.

 

Giudizio sintetico complessivo sull'itinerario proposto:

Consigliabile solo ad esperti

 

Per ulteriori informazioni:

andrea.1983@inwind.it

 

Inserito il 5/8/2006